giovedì 25 gennaio 2018

Se Gesù non fosse esistito?


IL GESÙ STORICO SMARRITO ATTRAVERSO I SECOLI 


Faccio una premessa: A prescindere dal fatto che Gesù sia o meno esistito, quello che vorrei mettere in risalto è il valore supremo del suo pensiero e della sua sensibilità, quindi il suo modo di vivere e pensare. Ancor di più, vi dico, che qualora Gesù non fosse esistito, allora colui o colei che l'ha inventato, questi sarebbe me comunque un Gesù e ugualmente degno di ammirazione, contemplazione ed attenzione.

mercoledì 24 gennaio 2018

RELIGIONE VS SPIRITUALITÀ


RELIGIONE VS SPIRITUALITÀ

Jung diceva che le religioni sono sistemi di guarigione per la psiche, infatti siccome l'essere umano per natura è religioso, cioè ha bisogno di credere a qualcosa o qualcuno che lo trascenda e lo faccia superare il suo limite di finitezza materiale, dunque più una persona è spiritualmente sana, come concludeva Jung, più si distaccherà dal bisogno della religione, ma religione inteso come sistema esteriore e comportamento sociale collettivo, non interiore e personale, perchè l'uomo a-religioso è altrettanto patologico, è insito nella nostra natura credere a qualcosa che ci trascenda e ci superi.... tutti noi crediamo a qualcosa o qualcuno (credere a vincere al lotto, credere che la squadra del cuore vince lo scudetto, credere nella tua ragazza, credere ad un partito politico... ecc), chi non crede a nulla è spiritualmente malato, dunque queste credenze si chiamano spesso religioni, alcuni poi le chiamano ideologie, altri passioni.... religione quindi è tutto ciò che tu adori come superiore a te. Per Jung la psicanalisi era la sua religione in qualche modo, una via spirituale che lo ha aiutato a trascendere se stesso!!! Il problema quindi non è la credenza, ma la ragione del perchè si fa e la consapevolezza con cui si crede. L'inizio della salvezza sta quindi nel credere prima in se stessi e da lì ripartire alla conquista della liberazione di ogni falsa credenza.




lunedì 19 giugno 2017

STRANO CHE VIVIAMO IN UN MONDO PIENO DI FANATICI DELL'AMORE INVECE ....



Buddha non era buddista.

Gesù non era cristiano.
Maometto non era musulmano,
erano Maestri che insegnavano l'Amore.
L'Amore era la loro religione.


domenica 23 aprile 2017

ESSERE CREDENTI NON PRATICANTI SAREBBERO COME ESSERE VERGINI MA PUTTANE




IL NUOVO ATEISMO CRISTIANO 

Nella Bibbia è scritto (Giacomo 2,19) che fai bene a credere che c'è un Dio perchè anche i demoni ci credono in Dio, con la differenza che i demoni lo temono invece tanti cristiani oggi credono in Dio ma vivono come se Dio non ci fosse; le loro opere, la loro vita rinnega l'esistenza del bene. Siamo in presenza di un ATEISMO cristiano, di una fede a parole, come la politica, di una credenza vuota, di una religione di facciata, di tradizione, di convenzionalità sociale e culturale, un vicolo cieco senza via di uscita!!!


SOLTANTO L'AMORE PUÒ COLMARE IL VUOTO ESISTENZIALE



GUARDATE LA LUNA , IL FEMMINEO, NON STATE A DISCUTERE DI CHI FOSSE IL DITO CHE LA PUNTA, SE DI MARIA DI BETANIA, DI MAGDALA O DI CHISSÀ CHI... 

Chi fosse questa Maria Magdalena è un enigma che, come al solito, cerca di diventare una mosca sulla torta, una mosca che gli studiosi, teologi e falsi spiritualisti fanno diventare più grande della torta stessa. Chi fosse lei per i veri intenditori e cercatori della verità, cioè, coloro che vivono lo spirito dell'amore, poco importa, fosse stata Maria di Betania sorella di Lazzaro, la peccatrice da cui Gesù scaccio legioni di demoni, la prostituta con cui banchettava a casa di Simone, è uguale, quel che conta è il messaggio, il significato di quest'anima: l'amore assoluto del femmineo che rischia il tutto non per il tutto ma per nulla. 
Lei dopo la morte di questo Amato si reca al sepolcro, la sua presenza dimostra che quell'amore non MUORE e viene ricambiata dalla visione di un Gesù che fa di lei la discepola dei discepoli (ricordiamo che in quei tempi la testimonianza di una donna non aveva valore, perchè la parola di una donna non contava in una società fallocratica maschilista). Eppure Gesù affida a lei la fede: "Va e di ai discepoli che sono vivo". E' la donna che da la vita, è lei che porta in grembo prima che noi vediamo la creatura, i segni della vita. 
   Meravigliosa l'immagine in cui lei, chiamata per NOME (il che significa toccata dentro) riconosce il suo amore, e vuole toccarlo, ma Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre».  Questa scena stupenda mi ricorda il mito di Venere e Psiche, non puoi trattenere l'amore finchè esso non sia totalmente maturo (salito al Padre) non lo puoi cogliere finché non si abbandoni, non lo puoi capire finchè tu non comprenda che è infinito, quindi eterno, incomprensibile. 
   Questo mondo è una tomba vuota, come quella del Cristo, Dio non vi abita più, è morto. Soltanto chi ha il cuore pieno di quel amore divino saprà riconoscerlo e vederlo tra i fantasmi astratti delle ideologie religiose che infestano l'umanità. 


lunedì 27 marzo 2017

GESU E' ANTICATTOLICO PER SUA NATURA

Il Regno di Gesù non è di QUESTO mondo... 
Fortissimo messaggio di Dostoevskij:
L’ateismo si limita a predicare il nulla; il Cattolicesimo va oltre, e predica un Cristo travisato, un Cristo calunniato e oltraggiato, un Cristo che è l’antitesi del Figlio di Dio. Il Cattolicesimo predica l’Anticristo, ve lo assicuro, ve lo giuro! Questa è la mia opinione personale e io so quanto ho sofferto nel rendermene conto! Il Cattolicesimo romano crede e proclama che, senza un potere temporale capace di abbracciare tutta la terra, la Chiesa non possa sussistere… Non possumus! No, il Cattolicesimo romano non è una religione, è la continuazione dell’Impero Romano d’Occidente. Nel Cattolicesimo, infatti, tutto è subordinato a questa idea. Il Papa si è impadronito della terra, ha occupato un trono terrestre, ha impugnato la spada e si è circondato di un seguito composto da menzogne, intrighi, imposture, fanatismi, superstizioni e scelleratezze. Nelle mani della Chiesa di Roma, i più sacri, i più ingenui e i più giusti sentimenti popolari sono diventati delle armi. Roma ha fatto tutto questo per denaro, con il solo scopo di consolidare il suo dominio terreno. E che cos’è questa se non la dottrina dell’Anticristo?”

(Fëdor Michajlovič Dostoevskij)

domenica 5 marzo 2017

GESÙ E LE DONNE IN PUBBLICO




PARLARE CON LE DONNE IN PUBBLICO

Gesù che parla con le donne in pubblico, sembra un fatto del tutto comune, ma per le consuetudine dell'epoca era un vero scandalo, perchè le uniche donne con cui si poteva parlare in pubblico erano solo le donne pubbliche, cioè le puttane. Ben sappiamo che ancor oggi le donne in oriente quando vanno per la strade e luoghi pubblici sono riservate, molto coperte, camminano persino a qualche metro di distanza dal proprio marito in alcune culture. All'epoca di Gesù le uniche donna che si potevano e si lasciavano abbordare in luoghi pubblici erano le meretrici. In Gv 4,27 leggiamo lo stupore morboso e malizioso che dimostrano i discepoli di Gesù quando lo trovano da solo parlando con la samaritana. Capita anche oggi a chiunque venga visto a giro parlando con le puttane o entrando in un night club, il pettegolezzo, lo scandalo e il mormorio sono alla portata di chiunque, peggio ancora se il malcapitato è una persona moralmente vista come corretta. Ma c'è ben altro, Gesù frequentava feste e cene tra amici, in case che erano del tutto proibite secondo la morale religiosa dell'epoca, perchè una cosa è ben  risaputa ma poco detta: in quelle feste o cene le uniche donne presenti erano alcune prostitute che l'anfitrione portava per rallegrare un po' l'ambiente, dunque anche se non ce lo spiegano, state pur sicuri che quelle donne non erano in quel posto per lavare i piatti. In una di queste cene (molto simile ai nostri moderni addio al celibato) a casa di Simone il Fariseo e lebbroso, Gesù conobbe Maria, più comunemente denominata anche di Maddala o Maria Magdalena, e fece di lei una seguace zelante del vangelo. 


Segui le tracce di Gesu e le Donne